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12/19/2017 20:00

Martedì 19 dicembre al Lilith Ristorante della Masseria Copertini di Vernole,Slow Food Lecce organizza un nuovo appuntamento dedicato al cibo buono, pulito e giusto.

Dalle 20 (ingresso libero) Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, presenterà il volume “Formaggi naturali. Viaggio alla scoperta dei migliori d’Italia”.

Dalle 21 tutti a tavola con il menù ideato e preparato da Miriana e Matteo, chef del ristorante gestito dalla Famiglia Tramis, che è inserito nella guida “Osterie d’Italia” di Slow Food con il riconoscimento della chiocciola. Zucca arrostita, burrata ‘naturale’, cicoriella fritta e mandorle salate; Risotto allo storico ribelle con fichi secchi e riduzione di Negroamaro; Pancia di maiale, verdurine selvatiche e fonduta di Storico Ribelle; Assaggi di formaggi “Storico Ribelle”; ”Canestrato” di ricotta e nocciole. In abbinamento i vini diAgricole Vallone. Il costo della cena (che comprende anche una copia del volume) è di 40 euro (35 euro se in coppia).

IL LIBRO
Il silenzio attorno al tema “fermenti” nei formaggi è assordante. Grazie al fatto che non è necessario indicarli in etichetta, si ignorano il rischio di standardizzazione e la perdita del legame con il territorio che l’aggiunta di fermenti porta con sé. Slow Food propone la via dei “formaggi naturali”, una cinquantina di produzioni a latte crudo ed esenti da aggiunte non autoctone scelte da Piero Sardo, ideatore e promotore di questa svolta. Le storie eroiche di chi li produce e le schede per scoprire l’assoluta eccellenza italiana nel panorama caseario.

SLOW FOOD
Slow Food è un’associazione non-profit che conta 100.000 membri in 150 paesi del mondo. Fondata da Carlin Petrini nel 1986, si pone l’obbiettivo di promuovere nel mondo il cibo buono, pulito e giusto. Buono da mangiare, per le sue qualità organolettiche, ma anche per i valori identitari e affettivi che si porta dietro. Pulito perché prodotto in modo ecosostenibile e rispettoso dell’ambiente. Giusto perché conforme all’equità sociale durante la produzione e la commercializzazione.

SLOW FOOD LECCE
La sede di Slow Food Lecce è all’interno del Crap (Centro Residenziale di Assistenza Psichiatrica) di Lecce dove vivono 14 persone che hanno costantemente bisogno delle cure del dottor Sergio Longo (Psichiatra e coordinatore del progetto) e del suo staff. La condotta, in collaborazione con ASL Lecce, partecipa inoltre al progetto Ortoporto che prevede la riqualificazione dell’area Verde adiacente al CRAP Villa Libertini e la sua riconversione in un Orto per l’autoconsumo interno e per l’eventuale commericializzazione di prodotti biologici. Inoltre, all’interno dell’orto sono già presenti delle campane per la creazione del Compost.

Per info e prenotazioni
3206982141 – 3476758177
slowfoodlecce@gmail.com